X ED. FONDAZIONE VIALLI E MAURO GOLF CUP

16 Settembre 2013

La  Vialli e Mauro Golf Cup festeggia un’edizione da dieci e lode.

Sul green del “Royal Park I Roveri” di Fiano (TO) in campo i fuoriclasse del golf europeo, dello sport e dello spettacolo. Tutti a favore della ricerca scientifica sul Cancro e sulla SLA.

Raccolti 170.000 euro!

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Torino, 16 settembre 2013 – Dieci come le sue edizioni. Dieci come il numero dei fuoriclasse. Quelli che hanno contraddistinto la Vialli e Mauro Golf Cup, che si è giocata oggi 16 settembre al  Royal Park I Roveri di Fiano Torinese (TO).

Quest’anno, più che mai prima, la manifestazione organizzata dalla Fondazione Vialli e Mauro per la ricerca e lo sport onlus ha presentato 24 team degni di una finale… mondiale.

Basti pensare che sette dei pro del golf sono tra i primi 50 della Race to Dubai, undici tra i primi cento. E sul green di uno dei circoli più prestigiosi di tutta Italia, eletto Miglior Campo d’Italia e sede dell’Open per quattro anni consecutivi, dove tra l’altro si disputò la Pro Am per la prima volta.

Non è poi così semplice ammirare sullo stesso green, e nello stesso team, un mito del golf come José Maria Olazabal (ha vinto per due volte il Masters Di Augusta si è aggiudicato 4 Ryder Cup, tra cui – da capitano – quella del 2012, ed è stato per ben 300 settimane nella classifica dei primi dieci giocatori del mondo dell’Official World Golf Rankings) e il Pallone d’Oro Pavel Nedved, che non ha nascosto ammirazione per il compagno di squadra e per Johan Cruyff, che di Palloni d’Oro ne ha vinti tre e che in questa occasione si è trovato a fianco di Stephan Gallacher. Il pro scozzese, tra l’altro, ha scelto come unica tappa italiana proprio la Pro Am della onlus torinese.

Senza scordare campioni del calibro di Rafael Cabrera Bello, Marc Warren, Ricardo Gonzales, Scott Jamieson, Lorenzo Gagli, Alessandro Tadini, Matteo del Podio ed Emanuele Canonica.

Tra le stelle del calcio e dello spettacolo hanno calcato il green, divertendosi, Pavel Nedved, Johan Cruyff Nicola Berti, Christian Panucci, Hasan Salihamdidzic, Valerio Staffelli, Marco Berry, Flavio Montrucchio e Stefano Masciarelli. Ha voluto essere presente, anche se non ha potuto guadagnare la buca 1 Cesare Prandelli.

Tra i padroni di casa, ride Gianluca Vialli, che non solo ha battuto Massimo Mauro, ma è riuscito finalmente a vincere la Pro Am.

“Proprio stamattina pensavo quando sarebbe stato bello vincere questa decima edizione…” ha detto ridendo il presidente della Fondazione torinese, sollevando la coppa sulle note della colonna sonora della Champions League.

 

Questi i podi.

Classifica netta

1.Rafael Cabrera Bello, Gianluca Vialli, Edoardo Garrone, Anna Pettine p. 141; 2. Lee Slattery, Martin Ryman, Luigi Toso, Carlo Moro p. 142; 3. Emiliano Grillo, Giampiero Mondini, Marco Semino, Umberto Cravotto p. 146.

Classifica lorda

1.Rafael Cabrera Bello, Gianluca Vialli, Edoardo Garrone, Anna Pettine p. 150; 2. Lee Slattery, Martin Ryman, Luigi Toso, Carlo Moro p. 153; 3. Marcus Fraser, Thomas Berthold, Riccardo Grande Stevens, Stefano Bono p. 155.

Individuali

1.Emiliano Grillo p. 65; 2. Alejandro Canizares p. 66; 3. Alessandro Tadini p. 67; Marc Warren p. 67; Lorenzo Gagli p. 67

 

OBIETTIVi RAGGIUNTi

Sono stati raccolti 170.000 euro. Di cui 25.000 euro è stata destinata dalla Fondazione Vialli e Mauro alla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro e, nello specifico, al proseguimento dei lavori di costruzione della seconda torre dell’Istituto per la ricerca e la cura del cancro di Candiolo (To); 100.000 euro ad AriSLA, Fondazione Italiana di Ricerca per la SLA per mantenere fede al proprio impegno annuale (di 100.000 euro) come socio fondatore al fianco di altre tre importanti realtà filantropiche (Fondazione Cariplo, Fondazione Telethon e Aisla Onlus); e 45.000 euro sono stati indirizzati al proseguimento di un impegno decennale, in corso già da due anni, che la Fondazione ha assunto nei confronti dell’Università di Torino, ovvero il finanziamento di un posto da ricercatore presso il Dipartimento di Neuroscienze per approfondire la ricerca sulla SLA.

“Sono contenta che il nostro circolo abbia contribuito al raggiungimento di questo obiettivo – ha dichiarato Allegra Agnelli -. La ricerca è importante in tutti i campi, ma soprattutto in quello delle malattie. Grazie a chi non manca mai a questo tipo di manifestazioni.”

 

UNA SQUADRA VINCENTE

Il successo dell’evento e, soprattutto, il raggiungimento dell’obiettivo prefissato non sarebbero stati possibili senza il contributo dei Partner dell’evento, a cominciare dal sostegno della R.F. Celada spa, per il terzo anno consecutivo Presenting Partner della manifestazione. Il ringraziamento degli organizzatori è rivolto, quindi, a Guido e Mila Celada; agli Official Partner: Breitling; Erg; H19  e Presezzi Extrusion spa e agli Hole Partner: Amen-Augusta De Carolis; Serafino Consoli-That’s wow Jewels; Isaia Napoli; Mcnamara Lifecheck Center e Raimondi Hand Made In Italy Shoes.

E, ancora, a tutte le aziende che hanno scelto di prendere posto nella lotta al Cancro e alla SLA offrendo, ognuno a proprio modo, un aiuto prezioso:  Cacao Cafe’; Ceres; Contas – Agenzia Generale per l’Italia della HDI Assicurazioni; Bresaole Del Zoppo Srl; Euphon Communication; Follador; Gruppo Input-Unicom; Italsinergie Srl; Jolly Tour Autoservizi; Mazzer Traslochi Srl; Pastificio Bolognese Muzzarelli; Gelati Pepino 1884; Royal Break; T18 – Scelti Dal Sole; Ron Zacapa.

Infine, un grazie di cuore ad American Express; Azienda Agricola Stra; Sadem Spa e ai Media Partner dell’evento: Tuttosport; Golf Today e La Repubblica.it, ormai “veterani” della Vialli e Mauro Golf Cup.

 

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