Fondazione Vialli e Mauro, AISLA, AriSLA e Centri Clinici NeMO una rete al fianco della comunità scientifica e dei pazienti

Tra il talento di Neri Marcorè, la musica che diventa poesia di Ron e i tutorial degli esperti, ci attendono due settimane ricche di appuntamenti da non mancare.

COMUNICATO STAMPA

Milano, 9 dicembre 2020 – È dalla primavera che la pandemia di Covid-19 tiene il mondo sotto scacco. Solidarietà, sussidiarietà e partecipazione civica, sono i valori che ci hanno permesso di affrontare questa drammatica pagina della nostra storia. Ed è proprio l’amore con il suo emblema per eccellenza, il bacio, il tema dell’emozionante diretta in programma domani alle ore 21 sulle pagine:

https://www.facebook.com/AISLA, https://www.facebook.com/nerimarcoreofficial e https://www.facebook.com/Ron.ufficiale.

Condotta da Gianluca Vialli e Massimo Mauro, rispettivamente presidenti di Fondazione Vialli e Mauro per la Ricerca e lo Sport e di Aisla, con gli amici storici Andrea e Michele di Radio Deejay, la puntata ruoterà attorno a due grandi figure dello spettacolo: Neri Marcorè e Ron che, oltre a raccontare aneddoti e storie della loro carriera, proporranno una loro esibizione.

Insieme a loro interverranno Alberto Fontana, presidente dei Centri Clinici NeMO; Stefano Gambolò, direttore marketing di Selex Gruppo Commerciale – terza realtà italiana della distribuzione moderna – e Mario Sabatelli, presidente della commissione medico-scientifica di AISLA e direttore clinico dell’area adulti del Centro Clinico NeMO Roma. Durante la puntata saranno dati aggiornamenti sull’attività della prima Biobanca Nazionale SLA. La struttura – deputata alla raccolta organizzata e alla conservazione di materiale biologico (come sangue, tessuto, cellule e DNA) da destinare alla ricerca – è stata inaugurata nel 2019 grazie alla generosa donazione di 301.628 euro del Gruppo Selex e prevede il potenziamento del laboratorio di genetica grazie a un ulteriore contributo di 50.000 euro sempre da parte del Gruppo.

L’appuntamento di domani è particolarmente significativo perché arriva a pochi giorni dall’annuncio dei sette nuovi progetti di ricerca di base, pre-clinica e clinica osservazionale giudicati meritevoli di finanziamento con il Bando AriSLA 2020. È di 762mila euro l’investimento complessivo erogato dalla Fondazione Italiana di ricerca per la SLA destinato a sette nuovi studi che coinvolgono 9 gruppi di ricerca distribuiti tra Milano, Pavia, Padova, Torino, Trieste e Verona. Sempre domani, invece, Christian Lunetta, direttore medico di AISLA e neurologo del Centro Clinico NeMO di Milano, presenterà il “Registro Nazionale SLA” nell’ambito del “31°International Symposium on ALS/MND“, l’annuale convegno mondiale più atteso dalla comunità scientifica.

«Questa pandemia ci ha messo tutti dalla parte di chi vive con l’unica speranza che si trovi una cura alla propria patologia. Il nostro impegno è fare in modo che la ricerca scientifica in Italia vada avanti finché la SLA non sarà sconfitta e continueremo a mettere in campo ogni strumento utile a sostegno degli studi più validi e innovativi» – Questo è l’appello di Massimo Mauro con l’invito a fare ognuno la propria parte. Per contribuire: https://nevergiveup.aisla.it/index.html

Ricerca ma anche assistenza.

Nei prossimi giorni l’impegno proseguirà con #distantimainformati, il ciclo di eventi formativi sempre in diretta Facebook voluto dall’associazione per rispondere alle tante richieste di aiuto e consigli pratici avanzate dalle persone con SLA e dalle loro famiglie che, in questo periodo caratterizzato dalla pandemia, hanno visto ridursi l’assistenza domiciliare.

Venerdì 11 dicembre alle 17.30 la logopedista Camilla Cattaneo (Centro Clinico NeMO Milano) affronterà il tema della disfagia, dei disturbi del linguaggio e degli aspetti nutrizionali nella sclerosi laterale amiotrofica.

Martedì 15 dicembre alle 17.30 si alterneranno 4 infermiere esperte Serena Forteleoni con Claudia Cavolini (Centro Clinico NeMO Roma) e Giusy Raffa con Giulia Giannetto (Centro Clinico NeMO Sud) che si concentreranno in particolar modo su come eseguire correttamente le medicazioni, perché piccoli accorgimenti dei professionisti possono fare la differenza.

I due momenti formativi saranno visibili sulle pagine Facebook di AISLA e dei Centri Clinici NeMO e i partecipanti potranno rivolgere ai professionisti le loro domande, scrivendo direttamente nei commenti.