La Fondazione Vialli e Mauro festeggia 10 anni di Golf Cup

22 settembre 2025
Persone sedute all'aperto assistono a un evento su un palco nella piazza di un villaggio europeo.

OLTRE 800 PERSONE PER IL CONCERTO “DUO DI TUTTO” DI NERI MARCORÈ IL CELEBRE ATTORE HA CHIUSO LA MOSTRA FOTOGRAFICA “IN ASSENZA DI GRAVITÀ” ALLESTITA A RODDINO DALLA FONDAZIONE VIALLI E MAURO

Roddino, 21 settembre 2025

Oltre 800 persone hanno raggiunto il comune di Roddino (Cuneo) nel tardo pomeriggio di oggi per assistere al concerto Duo di tutto” con cui l’artista Neri Marcorè ha chiuso la mostra fotografica “In assenza di gravita” allestita dalla Fondazione Vialli e Mauro per le vie di questa perla delle Langhe. Accompagnato dall’amico polistrumentista Domenico Mariorenzi, il celebre attore ha coinvolto l’affascinato pubblico svelando un’altra faccia del suo talento attraverso una selezione di brani tratti dal vasto repertorio dei maggiori cantautori italiani e stranieri. Tra uno e l’altro, aneddoti e quella spiccata ironia hanno completato uno spettacolo emozionante e suggestivo.


Si è chiusa così questa iniziativa, inaugurata lo scorso 10 maggio, con cui la Fondazione è riuscita a unire la tematica della sensibilizzazione alla ricerca – e in particolare alla Ricerca sulla SLA-Sclerosi Laterale Amiotrofica e alla prevenzione del cancro –, che rappresenta uno dei suoi pilastri, e quella del turismo, di cui questo territorio è una delle massime espressioni a livello nazionale.


L’esposizione ha riproposto alcuni degli scatti contenuti nell’omonimo libro, ideato da Gianluca Vialli e Massimo Mauro nel 2013 e curato dalla fotografa Silvia Pastore, in cui personaggi dello sport, della musica e del cinema – tra cui lo stesso Marcorè – avevano accettato di diventare fotografi per un giorno per immortalare il loro concetto di assenza di gravità. Prestando in modo inusuale il proprio volto per uno scopo benefico. Tra le fotografie esposte a Roddino naturalmente quella di Gianluca Vialli, che fu il primo a scattare e scelse di salire sul Torrazzo di Cremona, quella del presidente Massimo Mauro, e poi tra gli altri quelle dello stesso Marcoré, di Marcello Lippi, Alessandro Del Piero, Andrea Agnelli, Antonio Cabrini, Giancarlo De Cataldo, Lella Costa, Giuseppe Battiston, Luca Argentero, Cristiana Capotondi e Linus.


Massimo Mauro, presidente della Fondazione Vialli e Mauro: «Roddino è un posto magico e per uno come me è stato facile capirlo: quando giocavo a pallone ero soprannominato “Moviola” perché la mia qualità non era certo la velocità… ecco, a Roddino si osserva, ci si ferma, tutto si avvicina senza che tu debba fare nulla, ma solo godertelo. E questo lo rende il posto più bello del mondo! Il ringraziamento più importante che voglio fare è a Luca Vialli perché lui ha partecipato attivamente con il lavoro e con il suo entusiasmo alla creazione di questo progetto che da libro, 12 anni dopo, abbiamo trasformato in una mostra».


Marco Andriano, sindaco di Roddino: «Questa mostra è stato il frutto di un innesco di relazioni, acceso da Roberto Tricarico che mi ha messo in contatto con Massimo Mauro, una persona dalla grande umanità. Fondazione Vialli e Mauro Onlus Via Piave 8, 10122 Torino Tel. +39 011.19862405 segreteria@fondazionevialliemauro.com www.fondazionevialliemauro.org DONA IL TUO 5X1000 – Codice Fiscale: 97640960015 Conoscerlo è stata veramente una sorpresa che poi si è moltiplicata e ha permesso di arrivare fino a questo evento, a ospitare Neri Marcorè. Per la nostra comunità l’allestimento di questa mostra è stata una preziosa esperienza di relazioni e per questo sono veramente grato a tutti i componenti della Fondazione Vialli e Mauro: per un paese di 400 abitanti organizzare un’esposizione e un evento come questo è una grande impresa e per questo voglio ringraziare tutte le istituzioni e gli amici che ci hanno sostenuto».


CONCORSO FOTOGRAFICO “IN ASSENZA DI GRAVITÀ”

La chiusura della mostra fotografica è stata, inoltre, l’occasione per la Fondazione Vialli e Mauro di annunciare i vincitori del concorso fotografico che ha preso il nome dalla stessa mostra: tra le 56 foto ricevute, la giuria composta da Massimo Mauro, dalla fotografa Silvia Pastore e da Riccardo Vialli, nipote di Gianluca, ha premiato tre scatti e assegnato anche una menzione speciale. Il vincitore ha ricevuto una macchina fotografica Nikon Mirrorless e il libro “Le cose importanti” di Gianluca Vialli, donato anche a tutti gli altri premiati.


I PREMIATI

1° PREMIO: Elisa Crestani

Motivazione: Il concetto dell’assenza di gravità è reso, innanzitutto, dalla scelta vincente del tempo, grazie alla quale il soggetto pare sospeso in aria. Anche l’inquadratura è pensata in maniera efficace: la struttura triangolare cattura l’occhio nel vuoto, il contrasto tra la componente metallica e il corpo fluido è molto forte. Azzeccata anche l’opzione del bianco e nero, che elimina tutte le distrazioni che il colore porta con sé e consente allo sguardo di cadere immediatamente sul soggetto. La foto restituisce un’idea di libertà e leggerezza che ha emozionato tutti.

Una persona che salta da un'alta struttura di legno sopra uno specchio d'acqua.


2° PREMIO: Luisa Montagna

Motivazione: La struttura della foto enfatizza forme e sfumature, consentendo di concentrarsi più su una percezione che non su una descrizione dell’immagine. La scelta del mosso, in particolare, restituisce un interessante senso di precarietà e di smaterializzazione. La fotografia, nell’insieme, risulta quasi metafisica, perché il soggetto pare galleggiare nello spazio: la persona sembra quasi non appartenere al paesaggio circostante, dando così un’idea di estrema leggerezza.


Paesaggio in bianco e nero con un raggio di luce nebuloso, forse un fantasma, su campi e colline.


3° PREMIO: Marco di Simone

Motivazione: L’effetto visivo della foto è quello di una sospensione persino irreale, con il paesaggio urbano che scompare nella nebbia e il solo grattacielo che emerge. Quest’ultimo pare galleggiare, come fosse divincolato da ogni legge della gravità. L’immagine è minimalista, fondata su pochi elementi, però molto potenti: i colori sono lattiginosi, l’atmosfera uniforme non offre distrazioni visive così che l’occhio cada esattamente dove deve cadere. Lo scatto effettuato con un drone offre un elemento di distinzione rispetto alle altre immagini. Fondazione Vialli e Mauro Onlus Via Piave 8, 10122 Torino Tel. +39 011.19862405 segreteria@fondazionevialliemauro.com www.fondazionevialliemauro.org DONA IL TUO 5X1000 – Codice Fiscale: 97640960015


Torre che si erge sopra uno strato di nebbia, con un cielo limpido sullo sfondo.


MENZIONE SPECIALE: Lavinia Quagliotti

Motivazione: “Nell’istante di esultanza, l’abbraccio della squadra cancella ogni peso e resta solo la leggerezza. Corpi stretti insieme, capelli in volo, emozioni che vanno oltre il tempo e sembrano anche sfuggire alla gravità”: queste le parole con cui l’autrice ha accompagnato la fotografia che hanno emozionato la giuria. Il significato di questa foto è, inoltre, perfettamente in linea con le attività della Fondazione per la promozione dello sport.


La squadra di calcio festeggia insieme, abbracciata, indossando maglie bianche.



Premiato anche Andrea Incammisa il cui scatto è stato quello più votato sui canali social della Fondazione.


Foto in bianco e nero di rami di alberi contro un cielo nuvoloso.


La Fondazione Vialli e Mauro ringrazia il sindaco di Roddino Marco Andriano, il Comune di Roddino per il patrocinio e il supporto, la Pro Loco di Roddino e gli abitanti per il prezioso supporto organizzativo: questa esperienza è stata resa possibile grazie all’impegno di tanti volontari e alla disponibilità di una comunità che si è messa in gioco con passione. In questo territorio la Fondazione ha trovato un alleato generoso e capace di accogliere e condividere valori profondi.


Per maggiori informazioni relative alla Fondazione: www.fondazionevialliemauro.org

Autore: Ufficio Stampa Silvia Campanella – 348.7773282 – press 4 febbraio 2026
Si è conclusa la prima edizione di “Sport senza frontiere”, il progetto della Fondazione Vialli e Mauro per la promozione dell’attività sportiva amatoriale nell’area della Città metropolitana di Torino: grazie alle risorse messe a disposizione dalla Fondazione Compagnia di San Paolo, che ha collaborato anche alla genesi del progetto, saranno finanziati 111 progetti tra i 219 presentati in risposta all’avviso pubblico promosso lo scorso mese di giugno per la concessione di contributi a fondo perduto. La risposta dei destinatari all’avviso pubblico è stata di grande portata: sono pervenute complessivamente 219 candidature, per una richiesta economica pari a 1.567.349,73 euro, un dato che testimonia la vitalità del tessuto associativo locale e allo stesso tempo l’imprescindibilità di un sostegno per garantire a tutti pari opportunità di accesso allo sport. A fronte delle risorse disponibili, pari a 450.000 euro, è stato possibile sostenere 111 progetti, selezionati al termine di un articolato e rigoroso processo di valutazione, privilegiando le proposte rispondenti in modo più puntuale ai criteri e agli obiettivi definiti dal bando, con l’obiettivo di massimizzare l’impatto sociale degli interventi finanziati. Alla luce dell’elevato numero di proposte di qualità pervenute, è in fase di valutazione un ulteriore stanziamento di risorse da parte della Fondazione Compagnia di San Paolo a favore della Fondazione Vialli e Mauro, a conferma della volontà di valorizzare ulteriormente le energie espresse dal territorio. Ulteriori informazioni in merito saranno disponibili sul sito della Fondazione Vialli e Mauro alla fine di febbraio 2026. Massimo Mauro, presidente della Fondazione Vialli e Mauro: «Sport senza frontiere ci ha permesso di dare concretezza a uno degli obiettivi cardine della nostra Fondazione che è la promozione e lo sviluppo di attività per la diffusione dello sport: allo stesso tempo, ci ha regalato la preziosa opportunità di conoscere più da vicino le tantissime realtà sportive della Città Metropolitana di Torino che ogni giorno scendono in campo, con entusiasmo e non senza difficoltà, per fare in modo che l’accesso allo sport sia davvero un diritto di tutti. Siamo entusiasti del riscontro che questo progetto, condiviso con Fondazione Compagnia di San Paolo, ha avuto e ci sentiamo privilegiati per le occasioni di incontro, umano prima ancora che professionale, che in questi mesi ci hanno arricchito e mostrato un mondo troppo spesso dimenticato, ma con una profonda valenza sociale». Il contributo della Fondazione Compagnia di San Paolo si colloca all’interno di una strategia orientata ai valori di fiducia, flessibilità e capacità di adattamento che guidano l’azione della Fondazione per il prossimo quadriennio. Il ricorso al regranting consente di affidare alla Fondazione Vialli e Mauro una gestione semplificata delle risorse, riducendo gli oneri amministrativi e favorendo un’erogazione più rapida ed efficace dei contributi. Tale modalità permette di raggiungere in modo più diretto le comunità periferiche di Torino, sostenendo realtà sportive radicate sul territorio, capaci di attivare processi di coinvolgimento e di promuovere il benessere delle persone. Con questo approccio, la Fondazione Compagnia di San Paolo conferma la volontà di sostenere interventi agili, incisivi e in grado di generare un impatto concreto e duraturo. I CRITERI DI VALUTAZIONE La valutazione è stata condotta lungo un doppio asse: - sul piano territoriale è stata attribuita priorità ai progetti radicati in quartieri e aree con evidenti condizioni di fragilità, segnate da deprivazione socio-economica, carenze infrastrutturali, fenomeni di marginalità e significativa multiculturalità; - sul piano sociale sono stati valorizzati gli interventi rivolti a fasce fragili della popolazione, incluse persone e famiglie in condizione di vulnerabilità e soggetti con disabilità, con particolare attenzione alla concreta rimozione delle barriere di accesso alla pratica sportiva. I criteri di valutazione hanno riguardato la fragilità del contesto e del target, la qualità progettuale e la coerenza tra obiettivi, attività e risultati attesi, la capacità di rete e di governance, l’equità di accesso, la sostenibilità economica e il rapporto costo/beneficio. A parità di merito, si è tenuto conto dell’equilibrio territoriale e della copertura dei bisogni più critici. L’intero iter, articolato in verifica di ammissibilità, pre-screening, analisi tecnica, due diligence documentale e validazione collegiale, è stato tracciato per garantire la massima trasparenza delle decisioni assunte.
14 gennaio 2026
“ My name is Luca. Ballata con Vialli”, a Torino la seconda edizione della serata evento per celebrare Gianluca Vialli, ideata e promossa dalla Fondazione Vialli e Mauro. Tra gli ospiti Buffon, Chiellini e Roberto Mancini ma anche Alessandro Cattelan e Vinicio Capossela I fondi raccolti saranno destinati all’Istituto di Candiolo-IRCCS per la ricerca e la cura del cancro al pancreas. Presentato oggi in conferenza stampa il programma dell’evento Torino, 14 gennaio. Presentato oggi il programma completo di “My name is Luca. Ballata con Vialli” , l’evento pensato e promosso dalla Fondazione Vialli e Mauro per La Ricerca e Lo Sport Onlus , patrocinato dalla Città di Torino e dalla Regione Piemonte, che si terrà il 19 gennaio, dalle 20.00, per la prima volta al Teatro Regio di Torino. Calciatori, artisti, musicisti e giornalisti insieme per una serata dedicata alla musica e allo sport ma soprattutto a Gianluca Vialli, a tre anni dalla sua scomparsa. Partner ufficiale dell’evento sono Banca Patrimoni Sella & C. e Poste Italiane. Si ringrazia il Gruppo Stellantis attraverso il brand Jeep. La serata. Dopo Genova, la seconda edizione dell’evento si svolgerà a Torino , città in cui Vialli ha vissuto la sua seconda giovinezza calcistica dopo la Sampdoria: fu proprio lui ad alzare al cielo l’ultima Champions League vinta dalla Juventus, portando il trofeo a Torino. La ballata con Vialli sarà una serata di celebrazione e ricordo con un conduttore d’eccezione, Linus . Gli ospiti. Non potrà mancare Roberto Mancini, fratello di calcio e di vita di Vialli con cui ha condiviso i trionfi leggendari della Sampdoria e l’ultima vittoria della Nazionale italiana, ma anche gli ex compagni della Juventus Fabrizio Ravanelli e Gianluca Pessotto per ricordare la Champions League vinta insieme trent’anni fa. Sul palco saliranno Gigi Buffon e Giorgio Chiellini: il primo sta ricoprendo ora il ruolo di capo delegazione della Nazionale che fu di Vialli, il secondo è stato il capitano di quegli azzurri vittoriosi agli Europei che si abbracciarono a Gianluca, simbolo e traino dello spogliatoio. Calcio e sport dunque, ma anche musica e parole. La musicista Gloria Campaner, attraverso il pianoforte, evocherà le emozioni che si provano in momenti cruciali della carriera di uno sportivo - dalle sconfitte alle vittorie - in un parallelismo con la carriera dei musicisti. Ci sarà spazio anche per Alessandro Cattelan, che intervistò Vialli nel progetto Netflix “Una semplice domanda” in un momento di grande profondità e commozione. Lo scrittore Matteo Bussola leggerà un monologo originale scritto apposta per la serata e lo stesso farà Walter Veltroni, con un approfondimento tra calcio e cultura popolare, tra attaccanti e scrittori, tra Vialli e Pasolini. Pietro Sermonti racconterà la finale di Champions League del 1996, ultima partita vista allo stadio insieme a suo padre e la musica di Pietro Brunello porterà Bob Dylan sul palco del Regio. Alla serata anche Scarlet Rivera , violinista del cantautore americano, gli Eugenio in Via di Gioia con un omaggio al calcio di strada e a Stefano Benni e Vinicio Capossela che ricorderà Vialli leggendo un pezzo di Gianni Mura dedicato proprio al calciatore scomparso oltre, naturalmente, a rendere omaggio alla serata attraverso la sua musica. Confermata la presenza della Presidente della Fondazione delle Antichità Egizie di Torino, Evelina Christillin. Raccogliere fondi. L’obiettivo della serata non è solo celebrare Gianluca Vialli , ma anche continuare la sua opera di sostegno a favore della ricerca sulla SLA e sul cancro attraverso la Fondazione Vialli e Mauro a cui i due sportivi hanno dato vita nel lontano 2003. L’evento sarà, infatti, l’occasione per raccogliere fondi a favore dell’Istituto di Candiolo-IRCCS, centro specializzato nel trattamento delle patologie oncologiche, e in particolare destinati allo sviluppo del Reparto di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva diretto dalla dottoressa Teresa Staiano. Un progetto, questo, avviato nel 2024 nell’ambito del quale la Fondazione Vialli e Mauro ha già donato un macchinario di endoscopia per la diagnosi, stadiazione e cura (in casi selezionati) del tumore al pancreas. Dal 2003 la Fondazione Vialli e Mauro ha raccolto 6.934.128 euro e ha finanziato 25 obiettivi a favore della ricerca sulla SLA e della prevenzione e cura del cancro . “Il nostro obiettivo è portare in scena ciò che sarebbe piaciuto a Luca, ciò che lo faceva stare bene. E quindi il calcio, certo, ma anche la letteratura e la musica. E vogliamo farlo con leggerezza, con allegria, nel modo che, siamo certi, lui avrebbe preferito: per celebrarlo con una festa, per raccontarlo attraverso le voci di chi con lui ha avuto il privilegio di condividere un pezzo della propria carriera, ma anche una passione. Questo evento sarà un insieme di arte e spettacolo, di sorrisi e di emozioni: un viaggio nella sua storia e un nuovo orizzonte per la nostra Fondazione, che utilizzerà l’intero ricavato dalla vendita dei biglietti per il sostegno alla ricerca contro il cancro al pancreas dell’Istituto IRCCS di Candiolo. Sono certo che Luca avrebbe approvato anche questa scelta” così Massimo Mauro , presidente Fondazione Vialli e Mauro. "Portare la storia di Gianluca Vialli sul palco del Regio, nel cuore di Torino, significa rendere omaggio a un grande campione che ha lasciato un segno profondo nella storia sportiva di questa città e del Paese. A tre anni dalla sua scomparsa, la serata "My name is Luca. Ballata con Vialli", organizzata dalla Fondazione Vialli e Mauro, ha il grande merito di andare oltre la commemorazione sportiva restituendoci, grazie anche alla testimonianza di tanti amici, l’uomo dietro al campione, un uomo che ha saputo trasformare la sua sfida personale in impegno concreto per la ricerca. L’incasso della serata sarà devoluto a sostegno della ricerca contro il cancro e la SLA" ha affermato Domenico Carretta , assessore allo Sport, Grandi eventi, Turismo e Tempo libero della Città di Torino. “La pratica sportiva vissuta come festa e condivisione di valori, come occasione di promozione personale e motore di solidarietà è la concezione che ispira l’impegno della Regione Piemonte nel sostenere lo sport a tutti i livelli. Per questo sono particolarmente orgoglioso di offrire il patrocinio della Regione a «My name is Luca», la serata in cui sportivi, musicisti, artisti e amici si ritrovano al Teatro Regio chiamati da Massimo Mauro per ricordare Gianluca Vialli a tre anni dalla sua scomparsa. L’impegno della Fondazione Vialli e Mauro per la Ricerca e lo Sport Onlus per la raccolta di fondi per la ricerca e la cura del cancro al pancreas, contro cui Vialli ha combattuto, è costante e meritoria. La somma donata verrà destinata all’Istituto di Candiolo-Irccs, un’altra eccellenza che ci rende orgogliosi di essere piemontesi. I grandi eventi sportivi che il Piemonte ospita ormai con continuità ci insegnano quanto l’esempio etico di campioni che sappiano essere anche grandi uomini – come lo è stato Gianluca – possa essere un modello per i nostri giovani, affinché colgano non solo la dimensione di sfida e competitività, ma anche quella di saper fare squadra nel campionato nel quale giochiamo tutti: la vita” ha detto Paolo Bongioanni Assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post- olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte. Biglietti. I biglietti sono in vendita da oggi su Vivaticket . I biglietti hanno costi diversi in base al settore: Settore A € 90; settore B € 60; settore C € 35; settore D € 15. L’evento è realizzato da Elastica . Ufficio stampa Fondazione Vialli e Mauro Silvia Campanella 3487773282 press@fondazionevialliemauro.com Elena Giacchino e Florentina Ricciarelli press@serotoninamedia.it
Manifesto per
19 dicembre 2025
“My name is Luca. Ballata con Vialli”, a Torino la seconda edizione della serata evento per celebrare Gianluca Vialli. I fondi raccolti saranno destinati all’Istituto di Candiolo-IRCCS per la ricerca e la cura del cancro al pancreas. Aperte le prevendite Tra gli ospiti della serata ideata e promossa dalla Fondazione Vialli e Mauro: Buffon, Chiellini e Roberto Mancini ma anche Alessandro Cattelan e Piero Chiambretti Aprono oggi le prevendite per i biglietti di “My name is Luca. Ballata con Vialli” , l’evento pensato e promosso dalla Fondazione Vialli e Mauro per La Ricerca e Lo Sport Onlus , patrocinato dal Comune di Torino e dalla Regione Piemonte, che si terrà il 19 gennaio, dalle 20.00, per la prima volta al Teatro Regio di Torino . Calciatori, artisti, musicisti e giornalisti per una serata dedicata alla musica e allo sport ma soprattutto a Gianluca Vialli , a tre anni dalla sua scomparsa. La vendita dei biglietti sarà devoluta alla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro per sostenere la cura e la ricerca sul tumore del pancreas , con particolare attenzione allo sviluppo del Reparto di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva dell’ Istituto di Candiolo – IRCCS. Partner ufficiale dell’evento sono Banca Patrimoni Sella & C. e Poste Italiane. Mauro: “Un momento di festa” . «Questo evento nasce dal desiderio di celebrare Luca e di farlo insieme a tutti gli artisti e gli amici che hanno avuto la fortuna di incrociare il suo cammino sullo sfondo della città di Torino. Un momento di grande emozione e di festa che assume anche un importante valore benefico: sono passati 20 anni da quando, come Fondazione, abbiamo fatto la prima donazione all’Istituto di Candiolo. Da quel momento è cominciata una storia intensa, ricca di traguardi, di nuove sfide e di rapporti umani solidi, a partire da quello con il presidente Allegra Agnelli. Una storia bellissima e che continuerà fino a quando non avremo vinto la partita più importante, quella in cui la Ricerca va a segno nella lotta alla Sla e al cancro» dice il presidente della Fondazione Vialli e Mauro, Massimo Mauro . La serata . Dopo Genova, la seconda edizione dell’evento si svolgerà a Torino , città in cui Vialli ha vissuto la sua seconda giovinezza calcistica dopo la Sampdoria: fu proprio lui ad alzare al cielo l’ultima Champions League vinta dalla Juventus, portando il trofeo a Torino. La ballata con Vialli sarà una serata di celebrazione e ricordo con un conduttore d’eccezione, Linus . Gli ospiti. Non potrà mancare Roberto Mancini, fratello di calcio e di vita di Vialli con cui ha condiviso i trionfi leggendari della Sampdoria e l’ultima vittoria della Nazionale italiana, ma anche gli ex compagni della Juventus Fabrizio Ravanelli e Angelo Peruzzi per ricordare la Champions League vinta insieme trent’anni fa. Sul palco saliranno Gigi Buffon e Giorgio Chiellini: il primo sta ricoprendo ora il ruolo di capo delegazione della Nazionale che fu di Vialli, il secondo è stato il capitano di quegli azzurri vittoriosi agli Europei che si abbracciarono a Gianluca, simbolo e traino dello spogliatoio. Calcio e sport dunque, ma anche musica e parole. La musicista Gloria Campaner, attraverso il pianoforte, evocherà le emozioni che si provano in momenti cruciali della carriera di uno sportivo - dalle sconfitte alle vittorie - in un parallelismo con la carriera dei musicisti. Ci sarà spazio anche per Alessandro Cattelan, che intervistò Vialli nel progetto Netflix “Una semplice domanda” in un momento di grande profondità e commozione e non potrà mancare l’irriverenza di Piero Chiambretti da storico tifoso granata. Lo scrittore Matteo Bussola leggerà un monologo originale scritto apposta per la serata e lo stesso farà Walter Veltroni, con un approfondimento tra calcio e cultura popolare, tra attaccanti e scrittori, tra Vialli e Pasolini. Pietro Sermonti racconterà la finale di Champions League del 1996, ultima partita vista allo stadio insieme a suo padre e la musica di Pietro Brunello porterà Bob Dylan sul palco del Regio. Raccogliere fondi. L’obiettivo della serata non è solo celebrare Gianluca Vialli , ma anche continuare la sua opera di sostegno a favore della ricerca sulla SLA e sul cancro attraverso la Fondazione Vialli e Mauro a cui i due sportivi hanno dato vita nel lontano 2003. L’evento sarà, infatti, l’occasione per raccogliere fondi a favore dell’Istituto di Candiolo-IRCCS, centro specializzato nel trattamento delle patologie oncologiche, e in particolare destinati allo sviluppo del Reparto di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva diretto dalla dottoressa Teresa Staiano. Un progetto, questo, avviato nel 2024 nell’ambito del quale la Fondazione Vialli e Mauro ha già donato un macchinario di endoscopia per la diagnosi, stadiazione e cura (in casi selezionati) del tumore al pancreas. Biglietti. I biglietti sono in vendita da oggi su Vivaticket . I biglietti hanno costi diversi in base al settore: Settore A € 90; settore B € 60; settore C € 35; settore D € 15. L’evento è realizzato da Elastica .
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