SPORT SENZA FRONTIERE: ALTRI 26 PROGETTI FINANZIATI LA FONDAZIONE COMPAGNIA DI SAN PAOLO HA DESTINATO ULTERIORI 100.000 EURO DISTRIBUITI TRA ALCUNE DELLE CANDIDATURE ESCLUSE NELLA PRIMA FASE
Le 26 realtà della Città Metropolitana di Torino si aggiungono alle 111 già finanziate Una scelta dettata dall’alta qualità delle domande ricevute dalla Fondazione Vialli e Mauro
Un ulteriore stanziamento pari a 100.000 euro per finanziare altri 26 progetti: la Fondazione Compagnia di San Paolo ha approvato questo incremento di risorse a favore della Fondazione Vialli e Mauro nell’ambito di “Sport Senza Frontiere”, il bando volto alla promozione dell’attività sportiva amatoriale nell’area della Città Metropolitana di Torino.
Le 26 realtà del territorio si aggiungono, quindi, alle 111 i cui progetti erano già stati finanziati con i 450.000 euro inizialmente previsti e accreditati nel mese di febbraio (nella misura dell’acconto pari al 50% come previsto dall’avviso pubblico) a ciascuna di esse per garantire la realizzazione delle iniziative presentate in fase di candidatura.
Nel complesso, la Fondazione Vialli e Mauro aveva ricevuto 219 candidature, per una richiesta economica pari a 1.567.349,73 euro.
L’ulteriore stanziamento di risorse è stato dettato dall’elevato numero di proposte di qualità raccolto dalla Fondazione Vialli e Mauro e dalla volontà di valorizzare una volta di più le energie espresse dal territorio: i progetti pervenuti, infatti, hanno fotografato un tessuto sociale frizzante, entusiasta e impegnato quotidianamente per garantire l’accesso allo sport in modo il più possibile trasversale, inclusivo, agevole. Un sistema che funziona, ma che ha costantemente bisogno di essere alimentato anche attraverso iniziative come questa.
Come già avvenuto per l’individuazione dei 111 progetti finanziati nella prima fase, la valutazione per l’individuazione dei progetti finanziati è stata condotta lungo un doppio asse:
- sul piano territoriale è stata attribuita priorità ai progetti radicati in quartieri e aree con evidenti condizioni di fragilità, segnate da deprivazione socio-economica, carenze infrastrutturali, fenomeni di marginalità e significativa multiculturalità;
- sul piano sociale sono stati valorizzati gli interventi rivolti a fasce fragili della popolazione, incluse persone e famiglie in condizione di vulnerabilità e soggetti con disabilità, con particolare attenzione alla concreta rimozione delle barriere di accesso alla pratica sportiva.
I criteri di valutazione hanno riguardato la fragilità del contesto e del target, la qualità progettuale e la coerenza tra obiettivi, attività e risultati attesi, la capacità di rete e di governance, l’equità di accesso, la sostenibilità economica e il rapporto costo/beneficio. A parità di merito, si è tenuto conto dell’equilibrio territoriale e della copertura dei bisogni più critici. L’intero iter, articolato in verifica di ammissibilità, pre-screening, analisi tecnica, due diligence documentale e validazione collegiale, è stato tracciato per garantire la massima trasparenza delle decisioni assunte.
Il contributo della Fondazione Compagnia di San Paolo si colloca all’interno di una strategia orientata ai valori di rischio, fiducia e flessibilità che guidano l’azione della Fondazione per il prossimo quadriennio. Il ricorso al regranting consente di affidare alla Fondazione Vialli e Mauro una gestione semplificata delle risorse, riducendo gli oneri amministrativi e favorendo un’erogazione più rapida ed efficace dei contributi. Tale modalità permette di raggiungere in modo più diretto le comunità periferiche di Torino, sostenendo realtà sportive radicate sul territorio, capaci di attivare processi di coinvolgimento e di promuovere il benessere delle persone.
Con questo approccio, la Fondazione Compagnia di San Paolo e la Fondazione Vialli e Mauro confermano la volontà di sostenere interventi agili, incisivi e in grado di generare un impatto concreto e duraturo.







