Cordoglio per la scomparsa di Paolo Annunziato

FVM • 20 giugno 2023

Cordoglio per la scomparsa di Paolo Annunziato

Gruppo di persone in una stanza d'ospedale con un paziente a letto, circondato dal personale medico.

Dopo una lunga battaglia contro la SLA si è spento a soli 62 anni Paolo Annunziato. A dare notizia della sua scomparsa Aisla e i Centri Clinici NeMO.

Lo ricordiamo iniziando con la sua stessa frase, divenuta emblema di speranza per l’intera comunità SLA: Non è vero che non esiste una cura per la SLA, occorre solo scoprirla.

Uomo di scienza, la cui cultura del cambiamento e dell’innovazione è stata al centro del suo agire, Paolo Annunziato ha sempre posto la sua capacità di visione al servizio delle Istituzioni del nostro Paese, senza mai far mancare il sostegno e la presenza a ricercatori e clinici.

Presidente dell’unica Biobanca Nazionale sulla SLA e già Direttore del Consiglio Nazionale delle Ricerche, CNR e presidente del Centro Italiano Ricerche Aerospaziali, CIRA, negli anni in cui ha convissuto e combattuto con la SLA, Paolo Annunziato ha continuato a favorire le condizioni per aumentare le conoscenze sulla malattia, credendo nella necessità di intensificare gli sforzi e di utilizzare gli strumenti della ricerca per amplificare le opportunità per arrivare ad una terapia.

Convinto che il fine imprescindibile del progresso sia quello di custodire e proteggere la dignità della persona e della Vita, Paolo Annunziato ha costantemente incoraggiato i suoi compagni di malattia ricordando sempre l’importanza della speranza che - proprio in uno dei suoi ultimi messaggi - descrive come quella “ forza che permette di continuare a lottare, anche di fronte alle difficoltà ”. Quella speranza che, per una malattia inguaribile come la SLA, oggi deve concretizzarsi in una presa in carico sempre più adeguata a garanzia e tutela della qualità di vita. Anche questa è stata la battaglia di Paolo Annunziato. Nonostante il peso della paura della malattia, il suo coraggio resterà indelebile.

Con il suo desiderio di trovare risposte, è stato capace di insegnare la meraviglia della scoperta, guidata dalla libertà e dall’amore per una conoscenza al servizio di tutti. Paolo Annunziato non ha mai abdicato all’amore incondizionato per la Vita, con la speranza – riprendendo le sue stesse parole – “ in un domani migliore per tutti ”.

Consapevoli del privilegio di averlo conosciuto, ci uniamo al dolore della famiglia.

24 giugno 2026
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