IN ASSENZA DI GRAVITÀ

Webmaster Italiaonline • 2 maggio 2025

PER LE VIE DI RODDINO LA MOSTRA DELLA FONDAZIONE VIALLI E MAURO IN CUI PERSONAGGI DELLO SPORT, DELLA MUSICA E DEL CINEMA DIVENTANO FOTOGRAFI

Manifesto: Scarpini da calcio appesi a una porta, per promuovere una mostra fotografica a Rocca di Papa, Italia.


Roddino, 30 aprile 2025


In assenza di gravità: è questo il titolo della mostra fotografica realizzata dalla Fondazione Vialli e Mauro che dal 10 maggio al 21 settembre 2025 potrà essere ammirata durante una passeggiata per le splendide vie di Roddino, comune delle Langhe (Cuneo). Un allestimento inusuale e per questo ancora più speciale perché promuove l’incontro tra turismo e sensibilizzazione, tra l’estetica e il senso profondo di ogni scatto.

L’esposizione, infatti, propone alcune delle fotografie contenute nell’omonimo libro ideato da Gianluca Vialli e Massimo Mauro nel 2013, e curato dalla fotografa Silvia Pastore, in cui personaggi dello sport, della musica e del cinema avevano accettato di cimentarsi nel ruolo di fotografi per immortalare il loro concetto di assenza di gravità. Prestando il proprio volto in un modo diverso rispetto alle più consuete iniziative benefiche e sostenendo così la Ricerca sulla SLA – Sclerosi Laterale Amiotrofica e la prevenzione del cancro, obiettivi cardine della Onlus.


«Durante un bagno al mare con un amico malato di SLA mi sono accorto della sensazione di libertà che stava provando mentre galleggiava, in assenza di gravità – ricorda Massimo Mauro, presidente della Fondazione Vialli e Mauro –: quell’emozione si è trasformata in un bellissimo progetto condiviso con Luca che prima è diventato un libro e che adesso siamo orgogliosi sia diventato anche una mostra a disposizione di tutti. Accolta con entusiasmo dal sindaco di Roddino Marco Andriano, che ci ha offerto la possibilità di uno scenario unico al mondo qual è quello delle Langhe e, nello specifico, del suo Comune. Non abbiamo pensato prima a questa iniziativa perché è come se fossimo un po’ gelosi di questi scatti, ma adesso immaginarli in un’esposizione di questo tipo è molto bello ed è anche un omaggio a Luca che fu il primo a scattare la sua foto».


«Quando Massimo Mauro ci ha proposto di ospitare la mostra non abbiamo pensato alla visibilità o al prestigio. Abbiamo pensato alla responsabilità verso il messaggio che questa mostra porta con sé: un messaggio di amicizia, di umanità, di forza che attraversa anche il dolore – le parole del sindaco di Roddino, Marco Andriano – . Ma soprattutto un messaggio di impegno. Perché la Fondazione, attraverso l’arte e la bellezza, continua a sostenere con determinazione la Ricerca sulla SLA e sulle malattie neurodegenerative. E noi come comunità sentiamo il dovere e l’onore di dare il nostro contributo mettendo a disposizione le nostre forze per darne il massimo della visibilità. Ringrazio la Fondazione per averci scelti: è un dono che custodiremo con cura e che condivideremo con chi verrà a trovarci».


«Sono passati tanti anni dalla realizzazione del libro, eppure ricordo come se fosse ieri l’emozione che ho provato durante il primo scatto, quello con Gianluca – le parole della fotografa Silvia Pastore –: aveva scelto il Torrazzo di Cremona per fotografare la città dall’alto. Per lui l’assenza di gravità era quello, qualcuno che ti guarda dall’alto. 


E oggi che lui non c’è più ricordare quel suo pensiero è molto commovente. Commozione che si mescola con il sorriso, perché io soffro tremendamente di vertigini, ma lui quel giorno riuscì a trascinarmi fino in punta al Torrazzo dopo 500 scalini! Lui come gli altri protagonisti di questa mostra hanno reso vivo questo progetto perché hanno fatto qualcosa di attivo e creativo. Io li ho aiutati, ma l’idea è stata personale, ciascuno ha portato la propria e questo rende l’esposizione davvero unica».


Oltre a quelli di Gianluca Vialli e di Massimo Mauro sarà possibile ammirare, tra gli altri, anche gli scatti realizzati da Marcello Lippi, Antonio Cabrini, Giancarlo De Cataldo, Lella Costa, Neri Marcoré, Giuseppe Battiston, Luca Argentero, Cristiana Capotondi e Linus ciascuno accompagnato dal ritratto dell’autore.


La mostra può essere visitata gratuitamente.


La Fondazione Vialli e Mauro ringrazia il Comune di Roddino per il patrocinio.


Per maggiori informazioni relative alla Fondazione: www.fondazionevialliemauro.org

14 gennaio 2026
“ My name is Luca. Ballata con Vialli”, a Torino la seconda edizione della serata evento per celebrare Gianluca Vialli, ideata e promossa dalla Fondazione Vialli e Mauro. Tra gli ospiti Buffon, Chiellini e Roberto Mancini ma anche Alessandro Cattelan e Vinicio Capossela I fondi raccolti saranno destinati all’Istituto di Candiolo-IRCCS per la ricerca e la cura del cancro al pancreas. Presentato oggi in conferenza stampa il programma dell’evento Torino, 14 gennaio. Presentato oggi il programma completo di “My name is Luca. Ballata con Vialli” , l’evento pensato e promosso dalla Fondazione Vialli e Mauro per La Ricerca e Lo Sport Onlus , patrocinato dalla Città di Torino e dalla Regione Piemonte, che si terrà il 19 gennaio, dalle 20.00, per la prima volta al Teatro Regio di Torino. Calciatori, artisti, musicisti e giornalisti insieme per una serata dedicata alla musica e allo sport ma soprattutto a Gianluca Vialli, a tre anni dalla sua scomparsa. Partner ufficiale dell’evento sono Banca Patrimoni Sella & C. e Poste Italiane. Si ringrazia il Gruppo Stellantis attraverso il brand Jeep. La serata. Dopo Genova, la seconda edizione dell’evento si svolgerà a Torino , città in cui Vialli ha vissuto la sua seconda giovinezza calcistica dopo la Sampdoria: fu proprio lui ad alzare al cielo l’ultima Champions League vinta dalla Juventus, portando il trofeo a Torino. La ballata con Vialli sarà una serata di celebrazione e ricordo con un conduttore d’eccezione, Linus . Gli ospiti. Non potrà mancare Roberto Mancini, fratello di calcio e di vita di Vialli con cui ha condiviso i trionfi leggendari della Sampdoria e l’ultima vittoria della Nazionale italiana, ma anche gli ex compagni della Juventus Fabrizio Ravanelli e Gianluca Pessotto per ricordare la Champions League vinta insieme trent’anni fa. Sul palco saliranno Gigi Buffon e Giorgio Chiellini: il primo sta ricoprendo ora il ruolo di capo delegazione della Nazionale che fu di Vialli, il secondo è stato il capitano di quegli azzurri vittoriosi agli Europei che si abbracciarono a Gianluca, simbolo e traino dello spogliatoio. Calcio e sport dunque, ma anche musica e parole. La musicista Gloria Campaner, attraverso il pianoforte, evocherà le emozioni che si provano in momenti cruciali della carriera di uno sportivo - dalle sconfitte alle vittorie - in un parallelismo con la carriera dei musicisti. Ci sarà spazio anche per Alessandro Cattelan, che intervistò Vialli nel progetto Netflix “Una semplice domanda” in un momento di grande profondità e commozione. Lo scrittore Matteo Bussola leggerà un monologo originale scritto apposta per la serata e lo stesso farà Walter Veltroni, con un approfondimento tra calcio e cultura popolare, tra attaccanti e scrittori, tra Vialli e Pasolini. Pietro Sermonti racconterà la finale di Champions League del 1996, ultima partita vista allo stadio insieme a suo padre e la musica di Pietro Brunello porterà Bob Dylan sul palco del Regio. Alla serata anche Scarlet Rivera , violinista del cantautore americano, gli Eugenio in Via di Gioia con un omaggio al calcio di strada e a Stefano Benni e Vinicio Capossela che ricorderà Vialli leggendo un pezzo di Gianni Mura dedicato proprio al calciatore scomparso oltre, naturalmente, a rendere omaggio alla serata attraverso la sua musica. Confermata la presenza della Presidente della Fondazione delle Antichità Egizie di Torino, Evelina Christillin. Raccogliere fondi. L’obiettivo della serata non è solo celebrare Gianluca Vialli , ma anche continuare la sua opera di sostegno a favore della ricerca sulla SLA e sul cancro attraverso la Fondazione Vialli e Mauro a cui i due sportivi hanno dato vita nel lontano 2003. L’evento sarà, infatti, l’occasione per raccogliere fondi a favore dell’Istituto di Candiolo-IRCCS, centro specializzato nel trattamento delle patologie oncologiche, e in particolare destinati allo sviluppo del Reparto di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva diretto dalla dottoressa Teresa Staiano. Un progetto, questo, avviato nel 2024 nell’ambito del quale la Fondazione Vialli e Mauro ha già donato un macchinario di endoscopia per la diagnosi, stadiazione e cura (in casi selezionati) del tumore al pancreas. Dal 2003 la Fondazione Vialli e Mauro ha raccolto 6.934.128 euro e ha finanziato 25 obiettivi a favore della ricerca sulla SLA e della prevenzione e cura del cancro . “Il nostro obiettivo è portare in scena ciò che sarebbe piaciuto a Luca, ciò che lo faceva stare bene. E quindi il calcio, certo, ma anche la letteratura e la musica. E vogliamo farlo con leggerezza, con allegria, nel modo che, siamo certi, lui avrebbe preferito: per celebrarlo con una festa, per raccontarlo attraverso le voci di chi con lui ha avuto il privilegio di condividere un pezzo della propria carriera, ma anche una passione. Questo evento sarà un insieme di arte e spettacolo, di sorrisi e di emozioni: un viaggio nella sua storia e un nuovo orizzonte per la nostra Fondazione, che utilizzerà l’intero ricavato dalla vendita dei biglietti per il sostegno alla ricerca contro il cancro al pancreas dell’Istituto IRCCS di Candiolo. Sono certo che Luca avrebbe approvato anche questa scelta” così Massimo Mauro , presidente Fondazione Vialli e Mauro. "Portare la storia di Gianluca Vialli sul palco del Regio, nel cuore di Torino, significa rendere omaggio a un grande campione che ha lasciato un segno profondo nella storia sportiva di questa città e del Paese. A tre anni dalla sua scomparsa, la serata "My name is Luca. Ballata con Vialli", organizzata dalla Fondazione Vialli e Mauro, ha il grande merito di andare oltre la commemorazione sportiva restituendoci, grazie anche alla testimonianza di tanti amici, l’uomo dietro al campione, un uomo che ha saputo trasformare la sua sfida personale in impegno concreto per la ricerca. L’incasso della serata sarà devoluto a sostegno della ricerca contro il cancro e la SLA" ha affermato Domenico Carretta , assessore allo Sport, Grandi eventi, Turismo e Tempo libero della Città di Torino. “La pratica sportiva vissuta come festa e condivisione di valori, come occasione di promozione personale e motore di solidarietà è la concezione che ispira l’impegno della Regione Piemonte nel sostenere lo sport a tutti i livelli. Per questo sono particolarmente orgoglioso di offrire il patrocinio della Regione a «My name is Luca», la serata in cui sportivi, musicisti, artisti e amici si ritrovano al Teatro Regio chiamati da Massimo Mauro per ricordare Gianluca Vialli a tre anni dalla sua scomparsa. L’impegno della Fondazione Vialli e Mauro per la Ricerca e lo Sport Onlus per la raccolta di fondi per la ricerca e la cura del cancro al pancreas, contro cui Vialli ha combattuto, è costante e meritoria. La somma donata verrà destinata all’Istituto di Candiolo-Irccs, un’altra eccellenza che ci rende orgogliosi di essere piemontesi. I grandi eventi sportivi che il Piemonte ospita ormai con continuità ci insegnano quanto l’esempio etico di campioni che sappiano essere anche grandi uomini – come lo è stato Gianluca – possa essere un modello per i nostri giovani, affinché colgano non solo la dimensione di sfida e competitività, ma anche quella di saper fare squadra nel campionato nel quale giochiamo tutti: la vita” ha detto Paolo Bongioanni Assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post- olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte. Biglietti. I biglietti sono in vendita da oggi su Vivaticket . I biglietti hanno costi diversi in base al settore: Settore A € 90; settore B € 60; settore C € 35; settore D € 15. L’evento è realizzato da Elastica . Ufficio stampa Fondazione Vialli e Mauro Silvia Campanella 3487773282 press@fondazionevialliemauro.com Elena Giacchino e Florentina Ricciarelli press@serotoninamedia.it
Manifesto per
19 dicembre 2025
“My name is Luca. Ballata con Vialli”, a Torino la seconda edizione della serata evento per celebrare Gianluca Vialli. I fondi raccolti saranno destinati all’Istituto di Candiolo-IRCCS per la ricerca e la cura del cancro al pancreas. Aperte le prevendite Tra gli ospiti della serata ideata e promossa dalla Fondazione Vialli e Mauro: Buffon, Chiellini e Roberto Mancini ma anche Alessandro Cattelan e Piero Chiambretti Aprono oggi le prevendite per i biglietti di “My name is Luca. Ballata con Vialli” , l’evento pensato e promosso dalla Fondazione Vialli e Mauro per La Ricerca e Lo Sport Onlus , patrocinato dal Comune di Torino e dalla Regione Piemonte, che si terrà il 19 gennaio, dalle 20.00, per la prima volta al Teatro Regio di Torino . Calciatori, artisti, musicisti e giornalisti per una serata dedicata alla musica e allo sport ma soprattutto a Gianluca Vialli , a tre anni dalla sua scomparsa. La vendita dei biglietti sarà devoluta alla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro per sostenere la cura e la ricerca sul tumore del pancreas , con particolare attenzione allo sviluppo del Reparto di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva dell’ Istituto di Candiolo – IRCCS. Partner ufficiale dell’evento sono Banca Patrimoni Sella & C. e Poste Italiane. Mauro: “Un momento di festa” . «Questo evento nasce dal desiderio di celebrare Luca e di farlo insieme a tutti gli artisti e gli amici che hanno avuto la fortuna di incrociare il suo cammino sullo sfondo della città di Torino. Un momento di grande emozione e di festa che assume anche un importante valore benefico: sono passati 20 anni da quando, come Fondazione, abbiamo fatto la prima donazione all’Istituto di Candiolo. Da quel momento è cominciata una storia intensa, ricca di traguardi, di nuove sfide e di rapporti umani solidi, a partire da quello con il presidente Allegra Agnelli. Una storia bellissima e che continuerà fino a quando non avremo vinto la partita più importante, quella in cui la Ricerca va a segno nella lotta alla Sla e al cancro» dice il presidente della Fondazione Vialli e Mauro, Massimo Mauro . La serata . Dopo Genova, la seconda edizione dell’evento si svolgerà a Torino , città in cui Vialli ha vissuto la sua seconda giovinezza calcistica dopo la Sampdoria: fu proprio lui ad alzare al cielo l’ultima Champions League vinta dalla Juventus, portando il trofeo a Torino. La ballata con Vialli sarà una serata di celebrazione e ricordo con un conduttore d’eccezione, Linus . Gli ospiti. Non potrà mancare Roberto Mancini, fratello di calcio e di vita di Vialli con cui ha condiviso i trionfi leggendari della Sampdoria e l’ultima vittoria della Nazionale italiana, ma anche gli ex compagni della Juventus Fabrizio Ravanelli e Angelo Peruzzi per ricordare la Champions League vinta insieme trent’anni fa. Sul palco saliranno Gigi Buffon e Giorgio Chiellini: il primo sta ricoprendo ora il ruolo di capo delegazione della Nazionale che fu di Vialli, il secondo è stato il capitano di quegli azzurri vittoriosi agli Europei che si abbracciarono a Gianluca, simbolo e traino dello spogliatoio. Calcio e sport dunque, ma anche musica e parole. La musicista Gloria Campaner, attraverso il pianoforte, evocherà le emozioni che si provano in momenti cruciali della carriera di uno sportivo - dalle sconfitte alle vittorie - in un parallelismo con la carriera dei musicisti. Ci sarà spazio anche per Alessandro Cattelan, che intervistò Vialli nel progetto Netflix “Una semplice domanda” in un momento di grande profondità e commozione e non potrà mancare l’irriverenza di Piero Chiambretti da storico tifoso granata. Lo scrittore Matteo Bussola leggerà un monologo originale scritto apposta per la serata e lo stesso farà Walter Veltroni, con un approfondimento tra calcio e cultura popolare, tra attaccanti e scrittori, tra Vialli e Pasolini. Pietro Sermonti racconterà la finale di Champions League del 1996, ultima partita vista allo stadio insieme a suo padre e la musica di Pietro Brunello porterà Bob Dylan sul palco del Regio. Raccogliere fondi. L’obiettivo della serata non è solo celebrare Gianluca Vialli , ma anche continuare la sua opera di sostegno a favore della ricerca sulla SLA e sul cancro attraverso la Fondazione Vialli e Mauro a cui i due sportivi hanno dato vita nel lontano 2003. L’evento sarà, infatti, l’occasione per raccogliere fondi a favore dell’Istituto di Candiolo-IRCCS, centro specializzato nel trattamento delle patologie oncologiche, e in particolare destinati allo sviluppo del Reparto di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva diretto dalla dottoressa Teresa Staiano. Un progetto, questo, avviato nel 2024 nell’ambito del quale la Fondazione Vialli e Mauro ha già donato un macchinario di endoscopia per la diagnosi, stadiazione e cura (in casi selezionati) del tumore al pancreas. Biglietti. I biglietti sono in vendita da oggi su Vivaticket . I biglietti hanno costi diversi in base al settore: Settore A € 90; settore B € 60; settore C € 35; settore D € 15. L’evento è realizzato da Elastica .
Due musicisti suonano chitarre acustiche su un palco all'aperto di fronte a un edificio giallo con un arco.
22 settembre 2025
OLTRE 800 PERSONE PER IL CONCERTO “DUO DI TUTTO” DI NERI MARCORÈ IL CELEBRE ATTORE HA CHIUSO LA MOSTRA FOTOGRAFICA “IN ASSENZA DI GRAVITÀ” ALLESTITA A RODDINO DALLA FONDAZIONE VIALLI E MAURO Roddino, 21 settembre 2025
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